Da sabato 25 agosto, nel punto informativo situato nelle adiacenze del complesso del santuario del Sasso, turisti ed amanti del trekking saranno accolti da volontari che illustreranno le particolarità e le bellezze dell’area Naturale Poggio Ripaghera e Valle dell’Inferno che si estende nei boschi che circondano il Santuario dalla Madonna del Sasso Novità al Centro Visite e accoglienza dell’Area naturale protetta di Santa Brigida. Si allarga l’offerta per i visitatori. Da domani – sabato 25 agosto – nel punto informativo situato nelle adiacenze del complesso del santuario del Sasso, turisti ed amanti del trekking saranno accolti da volontari che illustreranno le particolarità e le bellezze dell’area Naturale Poggio Ripaghera e Valle dell’Inferno che si estende nei boschi che circondano il Santuario dalla Madonna del Sasso.
Il Centro di accoglienza è stato inaugurato tre anni fa e da domani sarà aperto anche nei pomeriggi di sabato e domenica grazie ai volontari di alcune associazioni del territorio. In questa fase sono stati anche ultimati i lavori per la realizzazione della rampa di accesso per disabili e per l’apposizione di un a targa all’ingresso.
Il luogo di accoglienza per i visitatori costituisce il punto nodale per la divulgazione delle informazioni e per le attività espositive e di promozione dell'ANPIL, ma per svolgere questa funzione c’era la necessità di avere personale che presidi il centro secondo un calendario stabilito. Attualmente si preoccupavano volontariamente dell’apertura e della diffusione delle informazioni i frati del Santuario, ma per perseguire gli obiettivi era necessario attivare anche le associazioni di volontariato.
L’Area Naturale Protetta dalla sua istituzione avvenuta nel 1997 ha subìto molti interventi tesi a migliorarla, recentemente sono state recuperati un castagneto – con materiali naturali – e il sentiero che dal paese di Santa Brigida arriva al Santuario, che è stato inoltre arricchito da un arredo scultoreo di cinque altorilievi in terracotta raffiguranti le apparizioni ed i messaggi mariani realizzato dall’artista Stefano Patti.
Integrazioni: l’Area Naturale Protetta di Interesse Locale di Santa Brigida, Poggio Ripaghera e Valle dell’Inferno (ANPIL) è stata istituita nel 1997 dal Comune di Pontassieve e si estende per circa 800 ettari sopra l’abitato di Santa Brigida. Compresa fra un’altitudine massima di 914 metri e una minima di 400, l’area presenta diverse specie vegetali e arboree e una ricchezza considerevole di fauna selvatica. Da ricordare la tipicità rappresentata dal fiore del cistus laurifolius (fiore della Madonna) che trova in questa area l’unica presenza in Italia. Proprio per queste ragioni la funzione ambientale e storico-culturale diventa un ulteriore elemento di valorizzazione di questa porzione di territorio. All’interno dell’area sorge il complesso del Santuario della Madonna del Sasso.
Novità per i parcometri a San Casciano... »
Spettacolo di teatro fugurato, il 22 maggio a Bagno a Ripoli... »
Un incontro per ripercorrere la carriera di Campeggi, il 23 maggio... »
22 e 23 maggio iniziano le escursioni all'Area Naturale di Santa Brigida... »
Un bagno di sport e solidarietà a Bagno a Ripoli... »